La contraccezione d’emergenza è un diritto

 

Come è noto i contraccettivi di emergenza sono stati messi a libero acquisto nelle farmacie da parte della ex ministra alla salute Lorenzin nonostante il parere negativo, privo di ogni supporto scientifico e clinico e in controtendenza con tutta l’Europa, della sua Commissione Sanità recentemente sciolta tra non poche polemiche dal nuovo governo.

Con questo atto la ex ministra ha consentito a tutte le donne che ne avevano bisogno di potersi recare direttamente in farmacia per acquistare il prodotto senza passare da un medico che lo prescrivesse. A Roma ci sono state donne che per avere la prescrizione hanno passato una intera giornata a raccontare nei diversi pronto soccorso di essere in gravidanza fino a quando per caso trovavano in servizio un medico non obiettore.  Per non parlare della umiliante e inutile visita ginecologica richiesta senza nessun motivo clinico.

Ma non è bastato. Superato l’ostacolo del medico è iniziato quello delle farmacie perché i farmacisti non sono obbligati a approvvigionare questi prodotti e questo sulla base di una normativa che consente loro di farlo, quella di cui si parla in questo articolo e che presto dovrebbe essere superata.

 

Contraccezione emergenza. Coletto: “Ministero pronto a renderne obbligatoria la disponibilità nelle farmacie. Modificheremo Farmacopea”

28 FEB - La contraccezione d’emergenza sarà presto inserita tra l’elenco dei farmaci che le farmacie sono tenute ad avere obbligatoriamente sempre a disposizione. Lo ha detto ieri in Commissione Affari Sociali alla Camera il sottosegretario alla Salute Luca Coletto   

Questa la sintesi della risposta del sottosegretario Coletto:
"…….La Tabella 2 della Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana elenca i medicinali che devono essere sempre obbligatoriamente presenti in farmacia.

Tra i medicinali e le sostanze obbligatori elencati nella Tabella 2 sono annoverati i «contraccettivi sistemici ormonali», che possono essere detenuti in farmacia come sostanza e/o come prodotto medicinale, con l'annotazione specifica che la farmacia ne deve possedere almeno «una del gruppo».

Nel caso in esame, il gruppo terapeutico «contraccettivi sistemici ormonali» ……. comprende i seguenti sottogruppi di medicinali: Progestina ed estrogeni, combinazioni fisse; Progestina e estrogeni, preparazioni sequenziali; Progestina; Contraccettivi di emergenza.

Ricordo che rientrano nella definizione di contraccettivi di emergenza i medicinali a base del progestinico «Levonorgestrel» e a base di «Ulipristal Acetato».

In virtù di quanto previsto nella Tabella 2, generale obbligo di approvvigionamento dei farmaci «contraccettivi sistemici ormonali» è quindi soddisfatto anche con la detenzione di medicinali appartenenti ad uno solo dei sottogruppi citati……..

Per garantire, con piena certezza, la reperibilità di tali contraccettivi in ogni farmacia, è necessario, pertanto, che la contraccezione d'emergenza sia considerata una categoria a sé stante all'interno della Farmacopea, e non un sottogruppo di contraccettivi sistemici ormonali”

 

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