la premenopausa. cosa è? che si fa?

Dal momento dello sviluppo e fino alla menopausa i follicoli producono estrogeni, estradiolo in particolare.

Gli estrogeni consentono alle donne di avere le mestruazioni e anche le gravidanze.

E poi difendono da ipertensione, diabete, obesità, difficoltà a concentrarsi, depressione, disinteresse sessuale, insonnia, osteoporosi, sindrome genito urinaria.

Per menopausa si intende quella fase della vita in cui le ovaie non producono più follicoli. In genere tra i 48 e i 52 anni, qualche volta prima e qualche volte dopo, anche 3-4 anni  dopo.

Ma questo non avviene all’improvviso, la riduzione della produzione estrogenica inizia, nelle più fortunate, qualche mese prima e nelle altre, quelle meno fortunate, anche 10 anni prima della scomparsa definitiva dei follicoli e del loro prodotto, l’estradiolo.

Questa fase, di durata anche molto lunga, si chiama premenopausa.

E in questa fase che iniziano a manifestarsi quei sintomi tipici della menopausa come tendenza alla pressione alta, insulina che aumenta, difficoltà a concentrarsi, depressione, disinteresse sessuale, insonnia.

Il controllo del peso in questo periodo è poi una vera tragedia per molte donne (insulina che aumenta), che ingrassano anche se fanno di tutto per evitarlo.

Le vampate, tecnicamente chiamate sindrome  vasomotoria, arrivano già in premenopausa e durano periodi più o meno lunghi, strettamente vincolate  alle oscillazioni della produzione estrogenica

Per lo stesso motivo le mestruazioni si fanno irregolari, qualche volta vicinissime l’uno all’altra, qualche volta lontane di mesi tra di loro

Poi magari, per qualche tempo, da pochi a tanti mesi, tutto scompare.

Per capire la situazione bisogna pensare a quegli orologi a batteria in cui la batteria si sta scaricando: il più delle volte si fermano, poi ripartono e dopo un po’ si fermano di nuovo e così via fino a quando si fermano del tutto.

Così, se dopo una battuta di arresto, riparte la produzione ovarica dei follicoli, arrivano le mestruazioni, magari addirittura regolari, e scompaiono tutti i sintomi associati se erano presenti.

Per definizione, quando per 1 anno non compaiono più mestruazioni, parte la menopausa.

In pratica però già 3-4 mesi in questa condizione senza mestruazione e con qualche problema associato, sono sufficienti per iniziare a parlare di menopausa ai fini del suo trattamento.

La premenopausa e poi la menopausa non è una malattia ma una condizione fisiologica che accompagna la fine della produzione ovarica.

E allora perché trattarla? Perché questa condizione fisiologica è in grado di scatenare gravi sindromi, correlate al deficit della produzione di estrogeni, che possono incidere, in maniera definita se non trattata, sul benessere fisico e psichico della donna:

  • Sindrome metabolica
  • sindrome genito urinaria
  • osteoporosi
  • depressione e disinteresse sessuale
  • ecc ecc

Il trattamento dovrebbe iniziare subito quando compaiono i primi sintomi tipici e deve essere condotto con modalità diverse rispetto a quando le mestruazioni saranno definitivamente scomparse.

Perché è in questa fase precoce rispetto alla menopausa che la terapia delle potenziali patologie evidenziate dai diversi sintomi presenti lavora a supporto del complessivo benessere psico-fisico, per consentire di vivere positivamente e da protagoniste gli altri 35-40 anni e forse più che seguono la menopausa e invecchiare alla fine con meno problemi.

 

 

 

 

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