Il paradosso della rana bollita

Il paradosso della rana bollita.

Nel 1882, alla John Hopkins University, a Baltimora negli Stati Uniti, alcuni ricercatori osservarono uno strano fenomeno. Gettando all'improvviso una rana in una pentola di acqua bollente, questa immediatamente saltava rimbalzando sull'acqua e schizzandone fuori. Ma se si poneva la rana nella pentola con l'acqua fredda e si accendeva la fiamma, questa rimaneva nell'acqua, adattandosi gradualmente all'innalzamento della temperatura finendo alla fine inevitabilmente bollita!
Ma perchè la rana non è balzata fuori con un salto quando la temperatura dell'acqua cominciava a cuocerla?
Semplice, gli sforzi profusi per l'adattamento graduale all'innalzamento della temperatura l'avevano stremata e alla fine quando avrebbe dovuto sottrarsi alla morte non aveva più energie.
I più penseranno che ad uccidere la rana sia stata l'acqua bollente ma non è così se si osserva il comportamento del povero anfibio da un altro punto di vista.
In realtà ad uccidere la rana è stata la sua ostinazione a cercare di adattarsi ad un problema, l'aumentare della temperatura, anche se sarebbe bastato all'inizio un solo balzo.

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